Descrizione
Gli studentidi madrelingua non italiana o le seconde generazioni di studenti stranieri nelle scuole italiane e i loro compagni italofoni danno luogo a un contesto sociale caratterizzato da un pluriculturalismo che ne determina l’identità assolutamente diversa rispetto allo stesso contesto della generazione dei loro genitori. Questo fenomeno è perarltro in netta crescita […]e interessa già oggi la maggior parte delle scuole italiane[…]. In questo contesto, la figura dell’insegnante di lingua-della lingua straniera come della L2, ma anche, azzarderemmo[…] della L1-si riappropria di un ruolo che va oltre l’aspetto tecnico dell’insegnamento della forma della lingua o dei suoi aspetti di tipo comunicativo legati all’uso quotidiano con il coinvolgimento quasi esclusivo di competenze e abilità cognitive basse.
Oggetto principale del presente lavoro diventa infatti l’insegnamento/apprendimento della lingua italiana per fini di studio, quindi per un uso scolastico che presuppone l’impiego di complesse strategie di apprendimento, così come di competenze cognitive di livello superiore. Lungo i capitoli di questo testo,ci accorgeremo di come questa affermazione circa lo sviluppo della cittadinanza democratica, che potrebbe essere percepita unicamente come una dichiarazione di principi, sia in realtà carica di contenuti sul piano didattico e organizzativo. Ciò che merge dall’osservazione di un’impostazione così concepita è la forte carica morale e l’importanza attribuite all’insegnamento delle lingue come volano per la realizzazione dei nuovi cittadini dell’unione Europea.(Marco Mezzadri, introduzione).
Il libro di Mezzadri si configura come una sorta di ponte tra il mondo della didattica a scuola e quello della ricerca in ambito accademico, ponte necessario ma assai raro e che l’autore dimostra di saper costruire con maturità scientifica e con padronanza delle problematiche proprie della realtà scolastica. L’autore parte dai dati (e anche questa è impostazione sperimentale e ancorata ai dati è rara nella glottodidattica italiana): quelli relativi alla presenza e alle performance scolastiche degli alunni stranieri nell’Italia di oggi o quelli che emergono dall’impianto normativo che costituisce il riferimento giuridico per chi opera nell’ambito dell’insegnamento dell’italiano L2 e dell’inserimento degli alunni stranieri nelle scuole.[…] In conclusione, per questo volume è un esempio di buona ricerca scientifica, che media tra presupposti teorici e realtà quantitativa e qualitativa, ma è anche un esempio di come, interagendo, accademia e territorio possono produrre ricerca e progettualità utili in entrambi i settori, che troppo spesso vengono visti come non-comunicanti.(Paolo E. Balboni, prefazione).
LA COLLANA “CARTEMODERNE”
La collana “cartemoderne” (Studi e Testi) nasce come spazio editoriale destinato a contributi critici (e testi d’autore) per lo studio della “modernità ” (anzitutto letteraria): contributi sia di promettenti ricercatori, sia di provati studiosi. La sezione “cartediconfine” accoglie studi e testi che lambiscano o intersechino più ambiti disciplinari, o che propriamente appartengano a diversi “territori”.




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